VISS MYOMODULATOR

Come Agisce ViSS®

ViSS® usa coni d’aria in rapida successione per produrre una Vibrazione Meccanica ad Onda Quadra. Questa Vibrazione è trasferita mediante trasduttori autostatici alla pelle e, dopo aver vinto gli strati superficiali ed il grasso, “Attiva” i Recettori Meccanici cosiddetti “ad Alta soglia”.
Il segnale emesso da questi Recettori innesca interazioni e processi biochimici, in modo tale da poter intervenire su diverse Patologie. I risultati, immediatamente percepibili, sono così rilevanti da arrivare a cambiare le caratteristiche fisiche di qualsiasi individuo: sia sano che da riabilitare.

 

Per quale scopo può essere usata questa tecnologia

Estremamente facile è inserire la Vibrazione Meccano-Sonora Focalizzata ad Onda Quadra nella routine riabilitativa di un centro. Interagisce positivamente con qualsiasi tipo di terapia esistente. Di semplice utilizzo, dà risultati immediatamente visibili sul recupero funzionale in qualsiasi soggetto, sia post traumatico che chirurgico; nonché in problemi di ipertonia e ipotonia; nel dolore acuto o cronico; nella perdita di equilibrio; nelle patologie neurodegenerative; nei problemi legati all’invecchiamento ed in particolare per la Sarcopenia; nelle soggettive strategie di riallineamento posturale; infine come sistema di riatletizzazione e/o allenamento per atleti amatoriali o professionisti e per il trattamento degli inestetismi cutanei, in particolare sulla tonicità della muscolatura per motivi estetici. Ma oltre a ciò, grazie alla sua azione sui fattori ormonali e sui meccanismi di rimodellamento funzionale, ViSS® ha nelle ultime pubblicazioni dimostrato di essere particolarmente efficace su:

  • Bambini affetti da piede piatto.
  • Incontinenza Vescicale sia neurologica che da stress.
  • Soggetti affetti da Osteoporosi nei vari stati di avanzamento.

Le aspettative del paziente sono quelle di avere un risultato rapido, evidente … subito. Perché nella società nella quale viviamo i tempi di risposta alle esigenze di chi chiede benessere per tornare presto al lavoro o ritornare in pista per migliorare le proprie performance, sono sempre più brevi. Poiché ViSS®:

  • È rapido nel recupero del corretto tono e forza muscolare.
  • Nella riduzione del dolore, in particolare se di origine muscolo-tensiva.
  • Di immediato e rilevante miglioramento dell’equilibrio, della postura e della coordinazione.
  • Ottimizza la capacità contrattile e ritarda l’insorgenza dell’affaticamento muscolare e “Centrale” grazie all’aumento della forza e della capacità aerobica che permetterà anche una superiore sopportazione dei carichi di lavoro.
  • Se usato manualmente ad alta intensità come massaggio drenante, nell’atleta è assai rapido per lo smaltimento dei cataboliti.
  • Aiuta nella prevenzione di futuri infortuni, grazie alla perfetta coordinazione tra agonisti ed antagonisti.
  • Consente l’ottimizzazione delle proprie capacità fisiche sia nella vita di tutti i giorni che nello sport amatoriale o in competizione.
  • Migliora l’efficienza nel controllo del flusso sanguigno e del drenaggio linfatico.

L’efficacia di questo nostro metodo è stata negli anni documentata in decine di Articoli, alcuni libri, due Atlanti di Medicina Fisica Riabilitativa ed un Saggio che classifica con chiarezza tutti i Sistemi Riabilitativi basati sull’uso della Vibrazione. Questi Studi Clinici e Fisiologici, pubblicati su Riviste Indicizzate ed Impattate (Impact Factor), hanno conferito al nostro metodo una propria dignità scientifica e la possibilità di ViSS® ad essere utilizzato come strumento di Terapia Fisica nelle seguenti patologie/aree terapeutiche:

  • Recupero post-chirurgico/traumatico;
  • Patologie delle vie urinarie (incontinenza neurologica e da stress);
  • Terapia del dolore come patologie muscolo tensive;
  • Accelerazione dei processi riparativi;
  • Dolore da arto fantasma;
  • Crescita anormale di tessuto fibrotico (cheloidi, cicatrici ipertrofiche);
  • Neuroriabilitazione (esiti da Ictus);
  • Processi neurologici degenerativi (Parkinson);
  • Processi artrosici/artritici;
  • Esiti da neoplasia;
  • Processi muscolo tensivi;
  • Cefalee croniche;
  • Cefalee croniche farmaco non responder;
  • Cervicobrachialgie muscolo tensive;
  • Piede piatto;
  • Malattie sistemiche dello scheletro (Osteoporosi);
  • Riallineamenti posturali;
  • Senescenza (prevenzione cadute, sarcopenia);
  • Urologia (prostatectomizzati);
  • Stipsi;
  • Dismenorrea;
  • Sport amatoriale ed agonistico;
  • Medicina Estetica;
  • Well Being (qualità di vita).

 

Metodo ViSS

ViSS® è sinonimo di una tecnologia. Le nostre apparecchiature, nei vari modelli passati e presenti, montano il Modulatore di Flusso ossia producono un’Onda Meccanica Quadra e non solo.

Parlare di ViSS® vuol dire parlare anche di un metodo.

Negli anni la tecnologia ViSS® è migliorata non solo per l’affidabilità di funzionamento, “robustezza” di sistema e design.  Gli sforzi sono stati principalmente indirizzati: allo studio e la determinazione della neuro-modulazione delle frequenze di terapia sulle varie tipologie di Fibre; al controllo delle armoniche derivate e la pulizia dell’onda; alla ricerca della possibile diminuzione della potenza dell’onda in uscita mantenendo come linea guida il mantenimento dell’efficacia terapeutica ma con minore energia erogata; al sistema di controllo della rumorosità.

Particolare attenzione è stata riservata allo studio sulla determinazione delle soglie di attivazione del Recettore alle relative frequenze ed allo studio della determinazione del limite minimo di attivazione del Recettore in funzione della perdita di carico in funzione del pannicolo adiposo e/o alla minore elasticità del tessuto in funzione della massa corporea e dell’età dell’individuo sottoposto a terapia.
Sforzi indirizzati a rendere sempre più performanti le nostre apparecchiature limitando l’energia e di riflesso l’inquinamento acustico.

Come descritto nel paragrafo relativo a “Studi e Ricerca”, sin dall’inizio abbiamo dato seguito alla richiesta degli Illustri Ricercatori di rendere più lungo possibile il periodo di deformazione del Recettore. Per loro era chiaro che con l’aumento del tempo di attivazione si aumenta la capacità di scarica. Il nostro lavoro Li ha messi in condizione di studiare i loro pazienti seguendo gli input  che la Fisiologia imponeva, valutando sulle diverse patologie la risposta terapeutica della Vibrazione con  uno strumento che produce una Onda Vibratoria Quadra. Quel che essi hanno scritto in merito ad efficacia e tempi di risposta è basato sul tipo di onda emessa dalla tecnologia ViSS, coperta da Brevetto, e non è ovviamente imputabile a tipi di onda vibratoria diversa.

ViSS® è uno strumento che può essere utilizzato senza la partecipazione attiva dell’operatore ma anche come mezzo terapeutico e diagnostico manuale. Parliamo di Metodo ViSS® in funzione delle procedure che possono essere eseguite manualmente nella terapia di pazienti Neurologici e nella terapia del Dolore, sia acuto e cronico ma anche del metodo di valutazione a scopo diagnostico,
Negli anni sono state determinate con certezza le frequenze, la dose e l’intensità di segnale ottimali  per i diversi utilizzi. Si è testata  capacità e tempi di risposta sia sulle fibre di tipo fast che slow ed è stata messa a punto una tecnica per la modalità di somministrazione manuale dell’Energia Vibratoria Meccanica, ad Onda Quadra.
Determinante ai fini del risultato è una buona conoscenza dei meccanismi neuro-fisiologici legati alla Vibrazione Meccano-Sonora ad Onda Quadra e dei tempi di risposta fisiologica del paziente. Dominare il fenomeno permette all’operatore esperto nell’utilizzo la capacità di stabilire rapidamente le reali cause di una patologia; di ottenere una soluzione assai rapida su problematiche muscolo-tensive in genere; di individuare od escludere lesioni inserzionali. In tempi meno immediati ma sempre molto brevi lo mette in condizione di riconsiderare le conclusioni in diagnosi che coinvolgono il sistema endocrino, correzioni posturali o valutazioni stabilo-metriche sia in un percorso di recupero funzionale, che in pazienti neurologici o nell’anziano Sarcopenico.

 

L’Onda Meccanica sull’Uomo.

 

Quale è la forma migliore di interazione?

Pavlov nel 1927 ha dimostrato la capacità plastica del SNC. Da allora la Vibrazione è stata perseguita dai Ricercatori come uno degli strumenti di possibile interazione. Con il passar degli anni la Vibrazione è stata  pian piano stimata come la probabile migliore via di interazione con Esso ma se ne dovevano determinare modi e caratteristiche. Da quando abbiamo inventato la Vibrazione Meccano-Sonora e ne abbiamo messo a parte i Ricercatori, quelli con i quali da anni collaboriamo hanno identificato essere queste tre. Vediamo il perché:

Meccano-Sonora
Perché grazie al modulatore di flusso è possibile trattare simultaneamente molti distretti muscolari, con effetti identici per ogni applicatore grazie all’elevato rapporto frequenza/intensità;
Perché al contrario dei sistemi a percussione o ad accelerazione (pedane) non crea danno. La vibrazione meccanica trasmessa dall’Aria è elastica e riesce ad interagire sui Meccanocettori a qualsiasi profondità senza creare danni, ne tissutali ne vascolari;
Perché variando la frequenza dell’onda, è possibile attivare selettivamente diverse tipologie di fibre muscolari ed ottenere effetti terapeutici diversi.

Focalizzata ed a frequenze  di 120 – 300 Hz
Perché Rosenkranz ha dimostrato che la vibrazione ha effetto esclusivamente focale;
Perché i Corpuscoli di Pacini hanno il massimo fattore di attivazione a 300 Hz;
Perché Melzack e Wall hanno dimostrato l’azione sul controllo del dolore a 120 Hz;
Perché Wolpaw ha scritto che l’attivazione dei paradigmi di LTP e LTC avviene solo a frequenze biologicamente elevate;
Perché Lucier ha provato che la massima capacità di attivazione dei motoneuroni alpha avviene a 300Hz;
Perché Kandel ha dimostrato che a frequenza ed intensità biologicamente elevate la vibrazione crea nuove sinapsi in selezionate reti neurali.

Ad onda quadra

Perché per ottenere condizionamento di tipo Alpha dobbiamo interagire con con i Recettori Meccanici ad Alta Soglia (al nostro scopo con i Corpuscoli del Pacini) ed i recettori Meccanici sono:

  • Esterocettori di tipo I: riconoscono stimoli esterni e sono terminazioni nervose ricoperte da numerosi strati di lamelle di collagene;
  • Unimodali:  si attivano esclusivamente con la pressione;
  • Fasici a rapido adattamento: Seguono il principio del “Tutto o Niente”, ossia o sono attivati o non.

in Particolare, i Corpuscoli del Pacini hanno queste caratteristiche:

  1. Attivazione: variabile in funzione della frequenza e del soggetto ma in linea di massima ha il range tra i 60 ai 300 Hz;
  2. Sensibilità del recettore: il Corpuscolo del Pacini presenta la massima sensibilità alla frequenza di 250–300 Hz frequenza alla quale basta una pressione minima per potersi attivare.
  3. Capacità di Scarica: la Capacità di Scarica è l’intensità che il singolo recettore emette ed è direttamente proporzionale all’intensità del segnale afferente ossia l’informazione che i recettori inviano al SNC e l’Intensità del segnale afferente è direttamente proporzionale al numero dei recettori attivati.

Facciamo un esempio. Se noi appoggiamo un diapason sulla pelle e lo facciamo vibrare attiveremo un certo numero di recettori; se lo facciamo vibrare più forte aumenteremo il numero dei recettori attivati, quindi l’intensità di Scarica; se vogliamo aumentare ulteriormente il numero dei Recettori attivati dobbiamo aumentare l’interfaccia ossia la porzione di tessuto sottoposto a vibrazione. Sostituiamo dunque il diapason con un trasduttore. Invece che avere un piccolo punto di appoggio aumentiamo di decine di volte la superficie di contatto. Aumentando ulteriormente le dimensioni del trasduttore (commisuratamene alle fattezze fisiche dell’individuo) aumenteremo ancora la percentuale di contatto con la pelle, dunque il numero dei  recettori fatti vibrare; se a questo punto aumentiamo anche l’energia vibratoria (l’intensità della Vibrazione) attiveremo un numero di recettori ancor maggiore. All’intensità del Segnale afferente corrisponde la risposta efferente.